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Disputa Italia Slovenia sull’Aceto: rinviata la sentenza

Disputa Italia-Slovenia sull’Aceto: la Commissione Europea proroga la decisione di 3 mesi.
Non so se avuto modo di sentire che la Slovenia ha annunciato di voler fare il suo aceto balsamico (ne abbiamo parlato anche qui). Come avevamo già sottolineato, la Commissione Europea era stata avvisata e siamo qui ad informarvi sui nuovi sviluppi. 

Poche settimane fa, il Governo Italiano era sceso in campo a difesa dell’Aceto Balsamico. Dopo l’annuncio della Slovenia di voler fare il proprio Aceto Balsamico, pratica in contrasto con le attuali norme comunitarie a tutela dell’Oro Nero, il MIPAAF (Ministero Italiano Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) ha notificato tale decisione alla Commissione Europea.

Disputa Italia Slovenia sull’Aceto

Altri 3 mesi per decidere

La Commissione Europea proroga la decisione per disputa Italia-Slovenia sull’aceto di 3 mesi. Infatti, essa avrebbe dovuto pronunciarsi in data 03 Marzo 2021 ma ha prolungato di 90 (fino al 03 Giugno 2021) la deliberazione, per esaminare la questione.
Lubiana vorrebbe utilizzare la denominazione “Aceto Balsamico” per qualsiasi miscela di mosto cotto e aceto di vino. Peccato che così facendo agirebbe in modo contrario ai diritti comunitari, volti a tutelare un prodotto italiano simbolo dell’eccellenza gastronomica. 

Un supporto a tutto tondo

Il Ministro dell’agricoltura Stefano Patuanelli si era già pronunciato in merito alla questione, definendolo un “grave pregiudizio che la norma slovena arreca alle produzioni italiane di Aceto Balsamico di Modena IGP e Tradizionale di Modena DOP”.

Anche l’Onorevole Paolo de Castro era intervenuto nella questione, chiedendo alla Commissione Europea un intervento urgente dell’Esecutivo Comunitario. Secondo l’Onorevole, non si tratterebbe solamente di una violazione delle tutele alle certificazioni DOP e IGP del Balsamico, ma anche una distorta informazione ai consumatori. Il compratore dovrebbe essere in grado di riconoscere il VERO aceto balsamico anche grazie alle denominazioni riportate in etichetta. Qualora si trovasse di fronte a un’informazione asimmetrica, verrebbero violati i suoi stessi diritti di consumatore. 

La presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, Mariangela Grosoli, ringrazia tutti coloro che si sono attivati in prima persona a difesa del Balsamico, tra questi OriGIn Italia e OriGIn Europa. 

Il Governo Italiano è alleato primario del Balsamico nella disputa Italia-Slovenia sull’Aceto: la Commissione Europea proroga la decisione di 3 mesi, e noi speriamo in una deliberazione che lasci sul trono il nostro unico e amato Oro Nero di Modena.

Un caro saluto da Modena

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