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“Terra di Balsamico”: obiettivo 22 insegne e Formigine arriva primo

É ufficiale… Formigine di Modena è Terra di Balsamico. Lo troviamo scritto nell’insegna all’entrata della città! L’obiettivo è identificare con questa insegna i 22 Comuni della provincia che accolgono un’Acetaia Comunale e Formigine è arrivato per primo!

A partire dal 11 Febbraio Formigine di Modena è Terra di Balsamico. Con poco più di 35mila abitanti, il Comune ha tagliato il traguardo: è il primo, nella provincia di Modena ad aver ottenuto l’insegna che avvisa i passanti che si sta entrando nella “Terra del Balsamico”. 

La Sindaca di Formigine afferma: “C’è una grande cultura del Balsamico sul nostro territorio: ogni anno sono tanti i formiginesi che partecipano e vengono premiati al Palio di San Giovanni. Ringraziamo la Consorteria per il lancio di questo progetto che speriamo possa diventare un volano per tutta la provincia di Modena nei mesi della ripartenza dopo la pandemia”.

L’iniziativa

Quella delle insegne, è un’iniziativa lanciata dalla Consorteria del Balsamico Tradizionale di Spilamberto (Modena). Lo scopo è allargare la “Terra del Balsamico” ai 22 Comuni nella provincia di Modena che ospitano una propria Acetaia Comunale. A tal proposito, il Gran Maestro Fini afferma: “finalmente cominciamo a capire il valore culturale di questo tesoro che da secoli ci troviamo tra le mani!”. Affiggere un numero tale di insegne alle porte dei Comuni si tratterebbe, infatti, di un grande obiettivo per il Balsamico!

L’Acetaia di Formigine

Custodita in Villa Benvenuti, l’Acetaia Comunale di Formigine nasce circa 50 anni fa ed è condotta dal 1994 dal Maestro Giorgio Ferrari. L’Acetaia è intitolata a “Francesco Aggazzotti”, il primo sindaco di Formigine.
Curioso citare il fatto che da una sua lettera, del 1862, si è ricavato il disciplinare di produzione per la denominazione di origine protetta dell’Aceto Balsamico Tradizionale! (Ne abbiamo parlato anche qui).

L’Acetaia di Formigine è composta da due batterie, di cinque barili ciascuna, più una botte madre e si trova oggi ad un punto cruciale: manca l’ultimo passaggio formale all’ottenimento dell’idoneità alla certificazione D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta).
Delle 22 Acetaie Comunali della provincia di Modena, 14 hanno già ottenuto tale riconoscimento e, insieme a Formigine, anche Castelvetro, Camposanto e l’Acetaia Ducale di Modena (presso l’Accademia) la otterranno presto.

“Devo ringraziare l’amministrazione di Formigine e quelle di tutti gli altri Comuni. Attraverso le Acetaie Comunali hanno saputo dar voce e sostanza alla nostra tradizione proiettandola nel futuro, dove le giovani generazioni potranno toccarla con mano e sentire, tra i profumi e le suggestioni delle botti, tutta la modenesità di un prodotto unico al mondo!” afferma il Gran Maestro Fini.

Da Modenesi, non possiamo che essere fieri di essere parte della “Terra del Balsamico”!

Un caro saluto da Modena

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