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Aceto Balsamico va conservato in frigo?

L’Aceto Balsamico va conservato in frigo?

Da numerosi anni, l’eccellenza del modenese si trova sulle tavole di tutto il mondo. In internet si possono trovare svariate ricette per creare piatti unici e sfiziosi… ma per quanto riguarda la sua conservazione, quali sono le informazioni importanti da sapere?

Come conservo l’aceto balsamico?

Innanzitutto, l’Aceto Balsamico conservato va in frigo? Assolutamente NO!!! Il prezioso Oro Nero, infatti, invecchia per anni in botti di legno situate, spesso, nelle soffitte delle case. Il prodotto è dunque abituato a temperature calde d’estate e più fresche d’inverno. Queste, inoltre, contribuiscono alla creazione del suo inconfondibile sapore.

Una volta utilizzato per guarire un antipasto, condire l’insalata o dare un tocco speciale al nostro dolce, la bottiglia di Aceto Balsamico può, anzi meglio “deve” essere conservata a temperatura ambiente!!! Come per molti cibi e ingredienti, sono preferibili luoghi chiusi e non esposti al sole. In questo modo si garantisce la preservazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto, evitandone alterazioni del suo prezioso aroma.

Curioso notare come il prodotto abbia, per legge, un termine minimo di conservazione di 10 anni dal’imbottigliamento. L’Aceto Balsamico, tuttavia, è l’unico prodotto che più invecchia più diventa buono! Una confezione, sia che sia stata aperta o che sia ancora chiusa, può essere lasciata in dispensa per molto tempo senza che il prodotto subisca variazioni a livello di gusto, colore o consistenza. 

Un bottiglia di quasi 300 anni

Presso il museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto, Modena, è custodita la più vecchia bottiglia di Balsamico del mondo, datata 1785. Il 17 febbraio 1943, 203 anni dopo, l’aceto viene assaggiato ed esaminato da un gruppo di Esperti Assaggiatori, i quali affermano: “l’assaggiò e il risultato sono sorprendenti!”. Il campione dimostrava un grado di doppia acidità e un livello di zuccheri molto più basso rispetto allo standard odierno e presentava un gusto che venne definito “più che soddisfacente”.
Al compimento dei 280 anni, nel 2020, siamo convinti che il prodotto sarebbe capace di stupirci nuovamente.

Sicuramente non è stato conservato in frigorifero 😃

Questa curiosa storia dimostra come la conservazione dell’Oro Nero di Modena sia relativamente semplice. L’Aceto Balsamico non va in frigo e non necessita di particolari attenzioni. Anche se dovessimo dimenticarcelo infondo alla dispensa… lui non potrebbe far altro che migliorare!

Un caro saluto da Modena

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