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Sequestro aceto Operazione Global Wine

Sequestro Aceto Operazione Global Wine : sequestrati 91.000 quintali di mosto per aceto aceto balsamico. Il reparto di polizia NAS di Parma ha effettuato 21 mandati, predisposti dalla Procura della Repubblica di Foggia presso alcuni impianti di trasformazione e commercializzazione nelle regioni dell’Emilia Romagna, della Puglia, della Sicilia, della Campania e del Lazio.

Il sequestro riguardava le società Acetum di Cavezzo, Acetifici Italiani De Nigris di Carpi, e Acetaia Dodi di Albinea, che si dichiarano essere parte lesa.

Vogliamo anche in questo caso riportare un’importante fatto che ha coinvolto il mondo del’Aceto Balsamico :

Sequestro Aceto Operazione Global Wine
Un fatto che se pur successo nei primi giorni di marzo 2019  riteniamo doveroso avere tra i nostri articoli.

5_Marzo 2019 Sequestro Aceto Operazione Global Wine.

Al termine delle operazioni sono stati sequestrati 91.000 quintali di mosto e prodotti vitivinicoli per un valore di circa 15 milioni di euro. Presso lo stabilimento del Gruppo De Nigris sono stati confiscati 8 milioni di litri di Aceto  Balsamico di Modena IGP prodotto con mosto non consentito.
Questa enorme quantità di Aceto Balsamico non rispettava gli standard richiesti dal Disciplinare di Produzione; che stabilisce che il mosto utilizzato per produrre l’Aceto deve provenire esclusivamente da uve di Lambrusco, Sangiovese, Trebbiano, Albana, Ancellotta, Fortana e Montuni. I prodotti sequestrati erano fatti di uve diverse!

La compagnia colpevole è di Lecce, famosa città della regione Puglia. Opera nella lavorazione di uva da tavola e da vino per la produzione di zucchero e concentrato d’uva. Questa società avrebbe venduto mosto non conforme grazie all’aiuto di intermediari e compagnie di trasporto. Per quanto riguarda il prodotto non conforme già immesso sul mercato, non è ancora noto se saranno adottate alcune misure.

La risposta è stata immediata

La risposta della società Acetifici Italiani Modena è stata immediata: «Proprio come altri produttori dell’area di Modena, stiamo collaborando con la polizia giudiziaria e la Procura della Repubblica di Foggia per identificare le fonti di prova.
Questo procedimento penale riguarda esclusivamente soggetti della regione Puglia che si sono resi colpevoli di commercializzazione del mosto d’uva destinato alla produzione di Aceto Balsamico di Modena IGP. »

Inoltre, la società ha aggiunto: «I produttori locali sono indignati per quello che è successo; infatti, sono stati seriamente danneggiati dalle azioni criminali perpetrate dalle persone indagate. Ciò che è accaduto evidenzia una sempre crescente necessità di verificare l’origine e la qualità delle materie prime utilizzate per la produzione di Aceto Balsamico di Modena a cui la nostra azienda ha sempre dedicato una grande dedizione.
L’aiuto che il gruppo sta dando alla polizia è nell’interesse non solo della giustizia ma anche della catena di produzione di un prodotto così importante del territorio ».

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