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STOP AI FAKE: patto tra Consorzi Aceto Balsamico

Stop ai fake: patto tra Consorzi Aceto Balsamico
Il fenomeno delle imitazioni affetta tanti prodotti e settori. L’Aceto Balsamico di Modena non è da meno e negli ultimi tempi gli aceti balsamici “fake” sono aumentati, in particolare modo riguardo i prodotti DOP e IGP. 

Ogni mese le attività di vigilanza e salvaguardia dell’Oro Nero svolte dal consorzio sono notevoli. Sono quasi un migliaio le verifiche e oltre 6000 le inserzioni analizzate, in riferimento ad oltre 2mila venditori. Inoltre, sono state verificate 45 piattaforme di e-commerce online di tutto il mondo, circa 2000 etichette di prodotto certificato e più di 1000 di prodotti trasformati. 

Infine sono state attivate 15 procedure ex officio a livello comunitario tramite l’ICQRF (Ispettorato Centrale della Qualità e Repressione Frodi): 5 relative al Regno Unito, 3 a Danimarca e Svezia, 2 a Italia e 2 tra Germania e Francia.

Stop ai fake! Patto tra Consorzi aceto balsamico

Stop ai fake! Patto tra Consorzi aceto balsamico 

Il Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P e il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. hanno il delicato ruolo di tutori del valore dell’autenticità. Pertanto essi sono spinti ad un costante rinnovamento delle strategie di vigilanza e ad un allargamento del loro ambito operativo per garantire la giusta sorveglianza. 

Da alcuni anni, è stata attivata un’iniziativa denominata“monitoraggio collettivo”. Si tratta di un  progetto, sostenuto dal Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) e coinvolgente alcuni dei più importanti Consorzi italiani, con l’obiettivo di una congiunta attività di monitoraggio in diversi mercati europei. 

I Consorzi dell’Aceto Balsamico, hanno deciso di fare un ulteriore passo in tal senso, siglando un accordo con cui si definisce “lo svolgimento congiunto dell’attività di vigilanza attraverso un nuovo agente vigilatore che svolgerà il proprio ruolo per entrambi i Consorzi”.

I presidenti Mariangela Grosoli (I.G.P) ed Enrico Corsini (D.O.P), presenteranno all’ICQRF un programma annuale i cui sono condivisi gli obiettivi di vigilanza, le strategie ed i criteri operativi.

Mariangela Grosoli: ”Il settore del Balsamico rappresenta una voce importante per l’economia del territorio, con un fatturato intorno a un miliardo di euro e nonostante si stia vivendo un momento in cui le nostre attività sono messe a dura prova dalla situazione emergenziale imposta dal Covid19, vogliamo continuare a guardare avanti con ottimismo e proseguire sulla strada della collaborazione per tutelare ancora di più il Balsamico, prodotto simbolo del nostro territorio, e il consumatore“.

Speriamo che con questo accordo la contraffazione, l’imitazione e l’evocazione dell’Oro Nero di Modena possano essere ulteriormente limitate.
Dunque… stop ai fake con il patto tra Consorzi dell’Aceto Balsamico!

Un caro saluto da Modena

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