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Un’altra storia famigliare: l’aceto di Liviano

È tempo di un’altra storia famigliare!

Questa volta abbiamo avuto  il piacere di essere ospitati da Liviano nella sua Acetaia privata, questo ci ha dato la possibilità di intervistare un altro appassionato produttore di Aceto Balsamico Tradizionale che ci ha raccontato la sua storia e ci ha permesso di assaggiare i loro migliori Aceti.

Come sei diventato un appassionato produttore di aceto balsamico?

La storia della nostra acetaia di famiglia  è iniziata  alla fine degli anni ’60 quando mio padre decise di trasformare una botte piena di aceto di vino in una vera e propria batteria di Balsamico Tradizionale. 

Mio padre ha lavorato per diversi anni in un’azienda che installava linee telefoniche, situata nella zona di Spilamberto, famosa per il suo aceto balsamico tradizionale.
Il suo lavoro lo mise in contatto con diverse persone che avevano batterie di botti d’aceto e che gli facevano provare il loro prodotto. Innamorato ed incuriosito da quanto visto decise di provare a produrlo da solo. 

Da allora, ha iniziato a collezionare i primi barili, ai quali in breve tempo si aggiunsero altri provenienti da un amico che una volta produceva vino ma che aveva chiuso l’attività. 

Ricordo che un’ altro arrivo in casa come regalo di Natale per la famiglia …ogni occasione era buona 😊 per aggiungerne uno.

Un'altra storia famigliare

Un’altra storia famigliare: l’aceto di Liviano

Forte delle sue amicizie e conoscenze che lo istruirono ed aiutarono nell’avviamento della sua acetaia, adotto e mise in atto l’antico metodo di produzione del Balsamico Tradizionale suggeritogli dagli amici.
Ho visto per anni mio padre operare e seguire con amore la sua acetaia e stando al suo fianco ho imparato come condurla.

Sono molto contento perché sono riuscito a trasmettere, come mio padre ha fatto con me, la mia passione ai miei figli, entrambi laureati in chimica. Insieme abbiamo avuto la possibilità di approfondire ulteriormente la nostra conoscenza  sul metodo di produzione e ora ben informati sulle esatte procedure, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo: ottenere un prodotto di alta qualità.

Quanti barili hai adesso? Stai pensando di aggiungere altri barili alla batteria?

Oggi abbiamo in tutto 24 barili. Come la tradizione vuole, sono, 4 batterie ognuna composta da 6 barili di legni diversi.  

La nostra acetaia conta ora 24 barili. L’aceto più giovane invecchia da solo 10 anni!  Ma in tutte le altre abbiamo raggiunto il venticinquesimo anno d’invecchiamento già da parecchio tempo.

Inoltre abbiamo il progetto di aumentare ulteriormente il numero di barili, aggiungendo un’altra batteria di botti. 

Quanti litri produci ogni anno? E di solito lo vendi?

Non molto in realtà! 5/6 litri ogni anno. E no, non lo vendiamo: è consumato dai nostri familiari e dai nostri amici più vicini. Non lo vendiamo a nessuno, poiché siamo fermamente convinti che il prodotto e tutto il lavoro alla base della sua produzione debbano essere apprezzati al meglio. Siamo gelosi del nostro aceto balsamico e selezioniamo attentamente i suoi assaggiatori!

Noi ha avuto la possibilità di assaggiarlo e siamo rimasti colpiti dalla qualità attuale degli aceti più invecchiati.
Per il prodotto della batteria più giovane, pur essendo sulla buona strada,  è necessario aspettare ancora qualche anno per avere un risultato ottimale. Liviano suggerisce di aspettare ancora 5 anni. 

Ringraziano Liviano per la gentile ospitalità. Anche oggi siamo felici di avere avuto l’ennesima riprova che con amore e passione si possono ottenere degli ottimi risultati.

Un caro saluto da Modena 

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