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Aceto Balsamico e Plastica: l’eccellenza non ne fa uso

Aceto Balsamico e plastica: si o no?
Nel 2020, è all’ordine del giorno sentire notizie o leggere articoli che parlano di obiettivi di riduzione della plastica nel nostro pianeta. Paesi, imprese e aziende si impegnano a ridurre l’impronta ambientale, sperando di restituire al nostro pianeta un po’ di meritata salute.

In merito, il Parlamento Europeo ha approvato una direttiva  il 27 marzo 2019, che ambisce a fronteggiare l’emergenza plastica, e salvaguardare la nostra salute. Tra le misure contenute in essa, troviamo il divieto assoluto per alcuni oggetti e imballaggi in plastica monouso entro il 2021 e il 90% delle bottiglie in Pet dovrà essere riciclato entro il 2029.

Il concetto è semplice: stop alla plastica!

Ecco, dunque, che creatività e concretezza si mescolano, per trovare soluzioni green in qualsiasi settore, tra cui il quello agroalimentare. Confezioni monouso e contenitori in plastica vengono sostituiti, quando possibile, da recipienti in carta, legno, vetro o acciaio. 

Tutti accorgimenti che tuttavia non influenzano in maniera significativa le aziende che si dedicano alla produzione e alla vendita di Aceto Balsamico, nel modenese. L’eccellenza alimentare, infatti, quando ottenuta seguendo i metodi delle antiche tradizioni, non fa uso di plastica in nessuna fase produttiva!

Si parte da tini in acciaio, utilizzati per la cottura, e si passa alla fase di invecchiamento, che avviene in botti rigorosamente in legno. Qui il prodotto rimane fermo per numerosi anni, prima di essere estratto imbottigliato con cura, in bottiglie di vetro. In particolare, l’aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P. , il più prestigioso in commercio, ha l’obbligo di essere imbottigliato dal Consorzio in bottiglie, disegnate da Giugiaro, da 100ml e… completamente in vetro!

In aggiunta, a riguardo, la legge parla chiaro. L’ articolo 28 § 4.1.3 – D.P.R. 12 febbraio 1965, n. 162 afferma “I mosti, i vini, i vini speciali e gli aceti devono essere posti in commercio per il consumo diretto in recipienti di vetro, di terraglia, di ceramica, di porcellana, di legno o altro materiale […]”.

Non esiste nessuna relazione dunque tra il vero aceto balsamico e plastica. A Modena, le aziende nel settore del Balsamico… sono green da una vita!

In commercio, tuttavia, si possono trovare confezioni di aceto in recipienti di materiale plastico. Si tratta, spesso e volentieri, di prodotti di bassa qualità, ben diversi dall’eccellenza alimentare riconosciuta dai Consorzi di tutela del Balsamico e dagli abitanti di Modena.

Quindi… Aceto Balsamico e plastica? NO!

Un caro saluto da Modena

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