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Maestro Assaggiatore dell’Aceto Balsamico Tradizionale

Come diventare Maestro Assaggiatore dell’ Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: questa è una delle più grandi aspirazioni degli amanti di questo prodotto. Essere un assaggiatore e poi diventare un maestro non è così facile, richiede passione, tempo, pazienza e amore per il prodotto. Con il passare del tempo e tanti assaggi migliorerai la conoscenza del prodotto e la capacità di riconoscere un buon Aceto Balsamico Tradizionale. 

Curioso di scoprire come diventare un Maestro Assaggiatore? Continua a leggere!

Queste sono in ordine crescente le qualifiche da ottenere

  • Aspirante Allievo Assaggiatore
  • Allievo Assaggiatore
  • Assaggiatore
  • Maestro Assaggiatore 

Diversi anni e centinaia di assaggi saranno necessari per raggiungere l’ambito riconoscimento di Maestro Assaggiatore, ma da qualche parte bisogna pur iniziare. 

Aspirante Allievo Assaggiatore

Sebbene la strada non sia breve, richiede almeno otto o nove anni, il primo passo è sempre il più importante. Si può cominciare partecipando ad un corso annuale organizzato dalla Consorteria di Spilamberto: “Corso formazione Aspiranti Allievi Assaggiatori di Aceto Balsamico Tradizionale”, che si tiene ogni anno tra febbraio e marzo.

Di cosa si tratta? Il Programma comprende molteplici lezioni e gli argomenti principali ruotano sempre attorno all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Le lezioni si svolgono due volte a settimana. Il corso composto inizialmente da lezioni teoriche si sposterà velocemente  alla pratica, cioè alla degustazione vera e propria. 

Le lezioni sono condotte da esperti e gli argomenti variano.
Ci sarà una lezione sull’uva e la vite, una riguardante il mosto crudo e il mosto cotto e la sua fermentazione, una sulle botti ed i legni, diverse su come condurre un’ acetaia ed altre sulle tecniche di degustazione.

Comprende anche tre uscite dalla classe con visite presso un laboratorio di falegnameria  dove vengono prodotte le botti, in un laboratorio di analisi chimiche e all’Acetaia Sociale.

Il risultato alla fine del corso è la qualifica di Aspirante Assaggiatore e conduttore di acetaia. Sebbene non sia previsto alcun esame finale, è comunque richiesta la consegna tesina o una espressione artistica legate al Balsamico Tradizionale. 
Capire le differenze tra gli Aceti, imparare a valutare  il gusto, il profumo e l’aspetto visivo del prodotto sarà una piacevole scoperta che coinvolgerà e affascinerà i partecipanti.

Aspirante Allievo Assaggiatore

Ma come abbiamo detto questo è solo il primo passo perché alla fine del corso per proseguire e diventare Allievo Assaggiatore bisogna continuare a fare almeno assaggi ufficiali nei mesi successivi prima dell’estate. Da questo momento per mantenere la qualifica, per i quattro anni successivi sarà necessario almeno 40 aceti ogni anno. A questo punto si acquisisce il diritto di sostenere un esame pratico di assaggio. Superato questo esame, si diventa Assaggiatore e per mantenere questa qualifica sarà necessario effettuare almeno 60 assaggi all’anno.

Maestro Assaggiatore

Ma per diventare Maestro Assaggiatore servono altri 4 anni con almeno 60 assaggi anno e sarà indispensabile superare un esame finale per dimostrare la propria conoscenza del prodotto. Per mantenere la qualifica è necessario assaggiare annualmente almeno 80 aceti. I Maestri esperti che assaggiano più di 100 aceti all’anno potranno diventare conduttori del tavolo di assaggio.

Come puoi immaginare, diventare un Maestro assaggiatore dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena non è facile ma l’unico requisito necessario per raggiungere il titolo è una grande passione per il Balsamico. 

Crediamo fermamente che chi si avvicinerà a questo nuovo mondo ne rimarrà estasiato, scoprendo la storia e tutti i segreti che circondano l’Aceto Balsamico Tradizionale.

Un caro saluto da Modena 

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