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Il Ministro Bellanova difende il Balsamico Modenese

In occasione della presentazione dell ‘”Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020″, il Ministro Bellanova difende l’Aceto Balsamico di Modena. Ha detto: “Massimo impegno per DOP e IGP: lavoriamo per evitare qualsiasi tipo di rottura tra il sistema produttivo e istituzionale”.

Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020” ha 860 schede prodotto, suddivise in tre sezioni: prodotti agroalimentari (299 fogli), prodotti vitivinicoli (526 fogli) e bevande spiritose (35 carte). Le diverse schede sono piene di informazioni sul metodo di lavorazione, la storia, i regolamenti, le caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti stessi.

Senatore Bellanova

La senatrice Teresa Bellanova, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ha affermato che è importante difendere i nostri prodotti e far conoscere la loro qualità. I produttori  Modenesi del Balsamico investono molti soldi per creare prodotti eccellenti e dobbiamo promuoverli di conseguenza con l’aiuto degli altri membri del governo che hanno competenza in questo settore.

Il ministro Bellanova difende il Balsamico facendo riferimento alla recente sentenza della Corte europea che penalizza questo speciale prodotto (leggi l’articolo).

Presidente Grosoli

Mariangela Grosoli è il Presidente del Consorzio per la Protezione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP. Dopo il discorso del senatore Bellanova, ha voluto ringraziare il ministro per le sue parole e per le sue idee sulla protezione del Balsamico. Grosoli ha anche suggerito che anche le istituzioni regionali e locali devono seguirle in questo importante progetto. Ha detto che tutti insieme dovrebbero proteggere il prodotto, la denominazione e le migliaia di posti di lavoro. Oggi il valore del settore è stimato in oltre un miliardo di euro l’anno.

Il Ministro Bellanova difende il Balsamico
Teresa Bellanova

Direttore Desimoni

Federico Desimoni è il direttore del Consorzio era presente alla presentazione del “Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020”. Desimoni ha affermato che questa situazione evidenzia due diverse visioni strategiche in Europa. La prima visione, quella italiana, si concentra sul concetto di qualità strettamente connesso a prodotti con una forte identità culturale, storica, tradizionale e territoriale. La seconda visione, da parte degli Stati membri, vuole una totale deregolamentazione a favore di produzioni senza identità. I protagonisti di questo confronto sono i Consorzi di protezione italiani e il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che, con il grande supporto operativo dell’Ispettorato per la repressione delle frodi e il controllo di qualità, cercano di difendere i valori e la visione del sistema italiano . L’obiettivo è proteggere la qualità Made in Italy.

Desimoni ha affermato che il sistema italiano deve supportare i consorzi e promuovere le loro attività in difesa del patrimonio nazionale e del mercato trasparente.

Ha inoltre partecipato alla presentazione all’Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020 ”Paolo De Castro Coordinatore S&D ComAgri del Parlamento europeo, Cesare Mazzetti Presidente della Fondazione Qualivita, Riccardo Ricci Curbastro Presidente di Federdoc, Cesare Baldrighi Presidente di OriGIn Italia, Massimo Bray Direttore generale dell’Istituto Della Enciclopedia Italiana e Mauro Rosati Direttore della Fondazione Qualivita.

Resta sintonizzato per un’altra notizia sul balsamico!

Saluti da Modena

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