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La passione supera i confini italiani

La passione supera i confini italiani: oggi vogliamo parlare della storia di Oliver, il terzo intervistato per la nostra nuova sezione. Questa non è una storia come le altre che abbiamo già raccontato, infatti si svolge in Svizzera! Sappiamo che può sembrare strano, ma possiamo assicurarvi che il suo Aceto Balsamico può resistere al confronto.

La passione per questo prezioso prodotto è andata ben oltre i confini ed è approdata nella verde Svizzera, dove un gruppo di amici ha deciso di avviare autonomamente una batteria di botti per produrre e utilizzare l’Aceto Balsamico secondo la Tradizione modenese.

Perché uno svizzero ha deciso di avere la sua Acetaia personale?

Risponde Oliver: Tutto è iniziato quando una decina di anni fa di passaggio a Modena, ho avutola gioia di gustare l’Aceto Balsamico Tradizionale, in quel momento ho capito che non aveva nulla a che fare con tutto l’Aceto che avevo provato prima, me ne sono subito innamorato.
Dopo questo viaggio sono diventato ancora più curioso della tradizione dell’Aceto Balsamico

Più mi interessavo a questo prodotto e più ne scoprivo le tradizioni ed i suoi metodi di produzione, più cresceva in me la voglia di avere la mia Acetaia personale. Stavo già sognando le mie botti di Aceto Balsamico Tradizionale e l’odore del mosto che ne evaporava.

Quando hai deciso di avere la tua Acetaia personale?

Per essere sinceri questo progetto col passare del tempo ha coinvolto alcuni dei mie amici.
Dopo un paio d’anni di nei quali abbiamo visitato diverse Acetaie di Modena e cercato di apprendere al  meglio le tecniche di produzione con gli amici Iacopo, Omar e Dario abbiamo deciso di acquistare la nostra batteria di botti ed essere parte attiva del mondo del Balsamico ed è nata “ la cumpagnia da l’aséd” (la compagnia dell’aceto) 

Quali sono i passi che hai fatto per iniziare la tua “cumpagnia da l’aséd”?

Come ho detto prima negli anni successivi la mia prima visita a modena ho iniziato a raccogliere informazioni sui metodi, le tecniche di produzione e sulle materie prime.
In molteplici occasioni abbiamo visitato produttori di aceto e maestri bottai a Modena, fino a quando non sono arrivati ​​a capire con quale metodo, quali legni sarebbero stati perfetti per creare la nostra Acetaia personale.

Naturalmente tutti gli strumenti utilizzati, dall’aceto alle botti, provengono da Modena 

Otto anni fa abbiamo comprato una batteria di 6 diversi barili di legno prodotti da “Renzi” (considerato il miglior Mastro Bottaio di Modena) e il prodotto da una pluripremiata Acetaia.
Col passare del tempo, siamo stati in grado di vedere la nostra Acetaia crescere ed espandersi fino allo stato attuale di 10 botti.  Due botti finali da 10 litri in ciliegia e ginepro, sette botti miste da 13 a 50 litri e un decimo come botte  madre da 225 litri. Le botti sono fatte come vuole  la migliore tradizione di: quercia, castagno, robinia, pero, gelso, ciliegia e ginepro.

Tutti gli anni cogliamo ogni occasione per tornare a Modena a comperare quanto necessario per coltivare, proseguire la nostra passione supera i confini italiani. Le nostre visite ci consentono di acquistare direttamente dal produttore il migliore mosto cotto, indispensabile per rincalzare le nostre botti.

Quali sono le differenze tra il tuo aceto balsamico e quello solitamente prodotto a Modena?

La posizione geografica! Il fatto che non è di Modena ma viene da Modena (ridendo) 
A parte gli scherzi, siamo molto entusiasti dei nostri risultati e consapevoli di ciò che ci aspetta. Naturalmente, il nostro Aceto Balsamico personale può migliorare, attualmente secondo il consorzio ABTM non ha l’acidità ideale,  ma questo non durerà a lungo. Siamo consapevoli che dipende dal breve processo di invecchiamento.

Siamo comunque orgogliosi di farlo assaggiare ai nostri amici e fieri di aver rispettato le antiche tradizioni Modenesi. Continueremo il nostro lavoro fino a farlo diventare un aceto balsamico degno di concorrenza! 

Questo racconto è l’esatto esempio con cui raccontare come la passione supera i confini italiani. 

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