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La mia acetaia: Ivan e Amedea

Come promesso, eccoci qui a raccontarvi un’altra storia sulla produzione del Balsamico a casa propria. Oggi stiamo parlando della mia acetaia di Ivan e Amedea, che crea un Aceto Balsamico risultato dell’unione di due città: Modena e Reggio Emilia terre del Balsamico. 

Quello che ci racconta la storia di questa cantina balsamica è Ivan, un modenese trasferitosi da diversi anni a Reggio Emilia. 

Perché hai deciso di avere la tua “Batteria di botti di aceto balsamico”?
Raccontare perché ho deciso di avere la mia batteria di botti è divertente e allo stesso tempo incredibile: tutto comincio diversi anni fa quando una mattina al mio risveglio mi trovai con un cattivo sapore di aglio e cipolla in bocca. 🙂 , dopo aver tentato di toglierlo lavandomi i denti e non riuscendoci, decisi di provare mettendo alcune gocce di un aceto commerciale in un bicchiere d’acqua e sciacquarmi la bocca.  Il risultato fu disgustoso, il gusto deciso del caramello mi stomaco e mi spinse a cercare nei giorni successivi un Balsamico migliore di quello che avevo utilizzato. 

Nei mesi a seguire, non soddisfatto degli aceti che avevo provato decisi di avere la mia acetaia privata. La batteria di cinque barili fu creata 20 anni fa utilizzando anche botti già presenti in famiglia: la prima apparteneva al padre di Amedea ed è fatta di Ginepro, la usava per produrre aceto di vino. La seconda apparteneva a mio padre ed è di Rovere. La terza e la quarta botte entrambe di Castagno le comperai nuove mentre la quinta ed ultima botte, la più piccola, in Ciliegio era stata precedentemente utilizzata per la produzione del Marsala mi è stata regalata da un mio parente. 

Quali sono le differenze tra il tuo aceto balsamico e quello imbottigliato e certificato dal Consorzio? 
Dopo tutti questi anni sono contento del risultato che ho ottenuto, il mio Aceto Balsamico mi soddisfa e credo che abbia tutte le caratteristiche giuste per essere equiparato ai Balsamici Tradizionali del Consorzio. Ho cercato di ottenere un prodotto con un alto grado di acidità e densità e oggi sono orgoglioso di farlo provare ai mie amici. Ho l’Aceto Balsamico che mi piace, il migliore per i miei gusti.

Quanto Aceto Balsamico produci in un anno? 
Come ben sapete da una batteria di Balsamico Tradizionale non si ottengono grandi quantitativi di prodotto, personalmente ne estraggo 1,5 max 2 litri all’anno che utilizziamo in famiglia durante l’anno.

Quindi non lo vendi?
Si non lo vendo a nessuno, al massimo ne regalo un paio di bottigliette ma non di più agli amici più cari.
Sono felice di avere la mia acetaia e dei suo prodotto che mi soddisfa ma sono anche orgoglioso di essere tra le persone che tramandano questa antica tradizione.

Ivan

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