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Botti di legno per Aceto Balsamico Tradizionale

Botti di legno per Aceto Balsamico Tradizionale sono un elemento indispensabile per la produzione di questo oro nero. Fatte con legni diversi e di dimensioni differenti hanno accompagnato la storia di questo prodotto fin dal 1400 

Di solito una batteria di botti di legno per Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è composta da un numero dispari, compreso tra 5 e 9 barili, che variano nella loro capacità. Infatti, un set tradizionale inizia con una  botte da 70 litri e si chiude con una da 10/15  litri.

Botti di legno per Aceto Balsamico

Durante il processo di produzione, questa serie di barili è costituita da botti fatte con diversi legni. I legni tradizionali sono quercia, castagno, ciliegio, gelso e ginepro. Ognuno di loro fornisce una caratteristica specifica per l’aceto.

La quercia è il legno classico e molto apprezzato grazie al suo aroma e al suo sapore di vaniglia. Anche se è facile da lavorare, è un legno duro che garantisce una lunga durata e stabilità nel tempo. Per questi motivi, è anche possibile che i produttori decidano di avere l’intera batteria fatta di quercia.

Il castagno è un legno ben noto nella produzione di barili. Essendo un legno molto diffuso, è più economico e offre una lavorazione semplice.

Il legno di ciliegio è particolare e caratteristico nel suo aroma fruttato. È un dato di fatto, è un legno dolce che tende a variare nel tempo. Per questo motivo, si consiglia di utilizzarlo all’inizio del processo perché da un lato fornisce un aroma delicato all’aceto, dall’altro è un legno a breve durata.

Il gelso è un legno importante nel processo: permette lo scambio di ossigeno con l’esterno e aumenta il processo di fermentazione. Grazie alle sue caratteristiche è consigliato l’uso nelle fasi intermedie della produzione.

Il ginepro è un legno costoso, sporadico e difficile da lavorare. Viene usato con cura e alla fine della produzione a causa della difficoltà nella costruzione di grandi barili. Quindi, viene solitamente utilizzato come ultima canna per la fermentazione dell’aceto.

Facile capire come un Aceto Balsamico Tradizionale di Modena che ha trascorso la fase finale dell’invecchiamento in barile di ciliegio abbia un gusto diverso da quello allo stesso tempo ha maturato in un botte di Ginepro.

Per concludere, si può affermare che le botti d legno per Aceto Balsamico Tradizionale di Modena son parte integrante ed imprescindibile del lungo processo di invecchiamento. Rendono il prodotto una delle migliori prelibatezze gastronomiche del mondo.

Se volete maggiori informazioni sulle uve permesse da Disciplinare di Produzione leggi questo articolo: link


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