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Il Balsamico Tradizionale nelle case dei Modenesi.

La batteria di botti di Balsamico Tradizionale a casa dei Modenesi, un’usanza molto diffusa. Oggi vogliamo inaugurare questa nuova sezione nel nostro blog “la mia acetaia”. Vogliamo parlare della tradizione dell’Aceto Balsamico a Modena e di quanto sia presente nella vita quotidiana delle persone. 

Vogliamo raccontarvi, attraverso una serie di interviste al vero popolo modenese, quanto questo prodotto sia radicato nella nostra cultura, al punto di far si che sia raro che un “modenese” acquisti l’Aceto Balsamico Tradizionale; infatti, spesso si tende a produrlo e a consumarlo in casa e a distribuirlo agli amici più stretti.
Mentre in altre regioni in Italia alcune famiglie raccolgono le olive per avere il “proprio” olio a casa tutto l’anno, “quello buono”, molti nuclei famigliari modenesi hanno la propria “batteria” (serie di botti) nelle loro soffitte per avere il loro Balsamico Tradizionale.

Molte persone, a Modena e Reggio Emilia, hanno o hanno avuto a che fare con il Balsamico Tradizionale, al punto che nelle soffitte delle loro case, sia che si trovino in campagna o in città, hanno allestito una batteria di barili per produrre Aceto Tradizionale per consumo domestico.

La tradizione e la storia dell’Aceto Balsamico a Modena è molto antica: usi e costumi del passato facevano si che ogni femmina che stava per sposarsi portasse in dote una quantità di Aceto Balsamico Tradizionale, più barili appartenevano ad una donna e più la sua dote è preziosa. In passato alla nascita di una figlia si avviava una nuova batteria di aceto e la si nominava con lo stesso nome.
Anche se non del tutto vero secondo la tradizione era la parte femminile che conservava e seguiva la batteria di Aceto Balsamico, ma come potete immaginare oggi questa tradizione è ampiamente superata. 

L’Aceto Balsamico è sempre stato un prodotto tramandato di generazione in generazione nella stessa famiglia, e proprio per questo motivo ho sentito pronunciare da un’amante del prodotto una frase piena di romanticismo che esprime al meglio la cosa :“Non è la batteria di botti che appartiene a noi, ma siamo noi che per un periodo della sua lunga vita apparteniamo a lei, seguendola con amore, prendendocene cura ed assaporando i suoi frutti”

Molte persone ancora oggi curano con passione le proprie botti, seguendo le linee guida tramandate di padre in figlio, replicando i gesti e le operazioni che hanno sempre accompagnato il lavoro in una Acetaia, ognuno con i propri ricordi, trucchi e piccoli accorgimenti per ottenere il miglior Balsamico Tradizionale.

Ogni batteria è diversa dall’altra perché ognuna è il risultato della personalità del proprietario e della sua storia familiare. Ogni possessore di una batteria di Balsamico Tradizionale consapevole della unicità e qualità  del proprio prodotto sarà sempre orgogliosamente disposto a fartelo assaggiare.

Ci risentiremo presto per parlare ancora delle storie dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena!

IMPORTANTE: ricordati che Aceto Balsamico Tradizionale DOP va sempre utilizzato solamente a crudo, mentre l’Aceto Balsamico IGP può anche essere messo in padella durante la cottura del cibo. 

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